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La Derattizzaione genericamente è l'insieme di operazioni tendenti alla eliminazione, o per lo meno alla limitazione, dei muridi (topi, ratti, arvicole) e dei loro danni. Le fasi della DerattizzazioneLe fasi previste sono: - monitoraggio (definizione del problema), con tre sottofasi:
- Studio dell'ambiente con particolare riguardo alla gravità dell'infestazione ("pressione di infestazione");
- Valutazione delle specie presenti;
- Progetto del piano di lotta e preventivo economico, comprendente l'individuazione delle pratiche di prevenzione atte ad eliminare o diminuire i fattori che favoriscono sviluppo degli infestanti (per esempio pulizie mirate) o a renderne difficile l'accesso (Pest e Rat Proofing). Nella filiera alimentare o nei presidi ospedalieri questa fase si integra con gli interventi di corretta manutenzione;
- intervento di lotta vero e proprio, con tecniche e mezzi adeguati alle necessità;
- monitoraggio di controllo per un'attenta verifica dei risultati e certificazione (richiesta dalle norme che regolano i servizi coinvolgenti manipolazione di derrate alimentari; rientra nei protocolli delle norme ISO 9000).
I piani di lotta si rifanno alle strategie dell'Integrated Pest Management (IPM) e devono anche integrarsi con gli Hazard Analysis and Critical Control Point (HACCP) ovverosia il superamento dei punti critici del processo soggetto alla disinfestazione. Riconoscere il nemicoRatti e topi a causa delle malattie che veicolano e dei danni che provocano all’ambiente, agli animali domestici e alle proprietà, possono essere considerati l’ultimo grande nemico animale dell’uomo moderno.
Topolino domestico, (Mus Musculus Domesticus) 
Ratto Nero o Ratto dei Tetti (Rattus Rattus)

Ratto grigio o Ratto delle fogne (Rattus Norvegicus) Arvicola o Topo campagnolo (Arvicola Terrestris)
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